30 anni dopo o poco piùSpeciale per voi

 

Era il 18 marzo 1969, un martedì: alle 22.15 sul secondo canale andava in onda la prima puntata di «Speciale per voi» un varietà ideato e condotto da Renzo Arbore.

Vera protagonista della trasmissione è la musica leggera. In studio, molti giovani, aggressivi e determinati, pongono domande spesso «avvelenate» ai diversi ospiti in studio, cantanti che prendono spunto dai quesiti dei ragazzi per trattare diversi argomenti.

E proprio quel varietà fu teatro di puntate che sono rimaste nella storia della televisione: una litigata furibonda tra Don Backy e i ragazzi in studio, un diverbio con Claudio Villa che zittisce con la sua sicurezza i giovani, perfino una fuga in lacrime di Caterina Caselli, offesa per le critiche ricevute. Senza contare gli ospiti di grande spessore come Lucio Battisti che cantavano dal vivo.

 

Esattamente dopo 34 anni Ambra ne riprende il format, che fece a suo tempo molto scalpore, e lo ripropone con l'aggiunta, del sottotitolo "trent'anni dopo o poco più".

Lo schema del programma si basava e si basa, sul confronto di star della canzone italiana con i propri fans presenti in studio.
 In studio, presentati da Ambra, si esibiscono, ogni settimana, i rappresentanti della musica oggi gradita ai giovani. Subito dopo aver presentato i più significativi brani della loro carriera, i cantanti rispondono alle domande del pubblico, cercando di ricreare, nella discussione, l'atmosfera del passato arboriano.

“Speciale per voi” è un programma all'insegna della musica, indiscussa protagonista del programma come un tempo.


''Quello di Arbore - spiega Ambra - e' forse la cosa piu' moderna fatta in tv per i giovani. Un programma giovane e non giovanile come quelli che ho condotto finora''.

 

''L'obiettivo - spiega Ambra - e' fare un programma dal sapore poco 'fighetto' e per niente costruito ma ironico e sincero. Ci siamo ispiarati all'originale anche per cercare di scoprire i ragazzi che parlano, per posizionare le telecamere che nel programma del 1969 li riprendeva come se si trovassero in un circolo chiuso a parlare tra loro.”

Rispetto al programma di Arbore «sono cambiati i tempi, i ritmi, anche il modo di percepire la musica: già il cd, rispetto al vinile, indica un consumo diverso, forse un affetto minore. E non dimentichiamo - continua Ambra - che il programma di allora era figlio del '68, con una sigla straordinaria che divenne un manifesto per i giovani. Nel riscriverlo, quindi, abbiamo cercato soprattutto di realizzare un prodotto onesto, per nulla circense o sensazionale, con giovani universitari pronti a porre domande interessanti, cattive, ma sempre dirette, agli ospiti. »

 

  « E' stato molto più emozionante andare in crisi per il minutaggio o la scaletta, che entrare in studio per registrare la prima puntata », racconta Ambra, che firma il programma con Adriano De Maio, Paolo Macioti, Maria Cucciniello e Armando Perna. « Non è detto che in futuro, invece di investire in tette o nasi rifatti, non continui a scrivere ».

 

 

 

L'opinione di Irma

Le trasmissioni condotte da Ambra